Garda Trentino, tre giorni di grande vela: Open Skiff e RS Aero chiudono tra spettacolo, vento e giovani campioni
ARCO – Tre giornate di vento, sole, regate combattute e talento internazionale hanno trasformato il Garda Trentino nella capitale della vela giovanile. Si è conclusa ad Arco la Regata Nazionale Open Skiff e RS Aero, organizzata dal Circolo Vela Arco su delega della Federazione Italiana Vela e in collaborazione con la Classe Italiana Open Skiff e RS Aero, un appuntamento che ha saputo unire competizione, crescita sportiva e valorizzazione di uno dei campi di regata più apprezzati d’Europa.
Il bilancio finale parla chiaro: programma completato integralmente, dieci prove disputate dagli Open Skiff e nove dagli RS Aero, condizioni meteo sempre differenti e una partecipazione che ha portato sulle acque del Garda atleti provenienti da tutta Italia e da numerosi Paesi stranieri, confermando ancora una volta la vocazione internazionale del territorio.
Ma oltre ai numeri e alle classifiche, a vincere è stato soprattutto il connubio tra sport e natura. Le montagne che circondano l’Alto Garda, i continui cambi di luce sul lago e le brezze che ogni giorno hanno accompagnato gli equipaggi hanno regalato uno scenario spettacolare, capace di esaltare una vela giovane, dinamica e sempre più internazionale.
Tra gli Open Skiff Under 13 maschili il successo è andato a Gabriele Lizzulli del Circolo Nautico Vela Argentario, autore di una regata estremamente regolare che gli ha consentito di mantenere il comando fino alla fine. Alle sue spalle ha chiuso l’ungherese Barnabas Karolyi Tertak, in forza proprio al Circolo Vela Arco, mentre il terzo gradino del podio è stato conquistato da Sergio Pasini, regalando così il primo podio al club organizzatore.
Tra le Under 13 femminili ha prevalso Cecilia Parise della Lega Navale Italiana del Sulcis, davanti a Cloe Bellosi del Club del Mare dell’Elba. Grande soddisfazione per il Circolo Vela Arco grazie al terzo posto conquistato da Laura Amort, capace di recuperare posizioni decisive proprio nell’ultima giornata di regate.
Tra le Under 17 femminili il pubblico di casa ha potuto festeggiare una doppietta tutta gardesana. Aurora Milanese del Circolo Vela Arco ha conquistato la vittoria finale grazie a una serie di prestazioni di altissimo livello che l’hanno portata anche al quinto posto assoluto della classifica generale, risultato impreziosito da tre vittorie di prova. Alle sue spalle ha chiuso la compagna di squadra Sofia Benetti, mentre la tedesca Mila Weniger ha completato il podio.
Anche le flotte RS Aero hanno regalato regate spettacolari e un forte respiro internazionale. Nella categoria RS Aero 5 il successo è andato a Marco Bachis della LNI Sulcis davanti ad Andrea Carboni di Veliamoci Oristano e a Leonardo Caddeo. Negli RS Aero 6 vittoria per Enrico Loi della LNI Cagliari, seguito dal compagno di squadra Leonardo Nonnis e da Alessandro Convertino della LNI Taranto. Tra le giovani Under 22 si è distinta Alice Sussarello della LNI Sulcis, prima nella classifica femminile Youth.
Negli RS Aero 7 il dominio è stato quello dell’ucraina Sofia Naumenko, già protagonista sulla scena mondiale della classe, che ha confermato sul Garda Trentino tutto il proprio valore imponendosi davanti a una flotta altamente competitiva e internazionale.
Particolarmente significativo il risultato ottenuto dalla squadra del Circolo Vela Arco, capace di conquistare ben sei podi nelle categorie Open Skiff, confermando l’eccellente lavoro svolto dal sodalizio gardesano nella crescita dei propri atleti.
«Siamo molto soddisfatti di come si sono svolte queste tre giornate di regata, nelle quali siamo riusciti a completare l’intero programma previsto, offrendo ai partecipanti condizioni varie e tecnicamente interessanti», ha commentato Massimo Cagnoni in rappresentanza del Consiglio Direttivo del Circolo Vela Arco. «Per noi è motivo di grande soddisfazione anche il risultato della squadra del Circolo Vela Arco, che conclude la manifestazione con sei podi nelle categorie Open Skiff».
La Regata Nazionale Open Skiff e RS Aero va così in archivio con un bilancio estremamente positivo. Ancora una volta il Garda Trentino ha dimostrato di essere molto più di una semplice sede di gara: un ambiente unico dove vento, lago e montagne diventano parte integrante dello spettacolo sportivo. Un patrimonio naturale che continua ad attrarre giovani talenti della vela da tutta Europa e che conferma Arco tra i punti di riferimento della vela giovanile italiana.











